di Scissor il 06/08/2008 @ 11:07
Vi è mai capitato di navigare in giro e trovare una scritta in un header o un logo con un font che vi faceva impazzire ma che non sapevate riconoscere? Quante volte avete visto un font e pensato «Chissà come si chiama, lo voglio usare anche io» ?
Se le cose stanno così, vi segnaliamo questo utilissimo strumento di Myfonts.com, la famosa directory tipografica. Con questo strumento (What the Font), basta caricare l’immagine dello screenshot o dell’intestazione in questione per far sì che il sistema riconosca il font utilizzato e vi suggerisca il nome.
Comodissimo e molto utile. Da provare!
di Mook il 01/07/2008 @ 00:03
ITASA è il sito più frequentato e più autorevole nel cambo dei subs, ovvero sottotitoli gratuiti per film e telefilm in lingua straniera. La subs mania in Italia è piuttosto recente e ITASA ha saputo cavalcarla sempre pian piano fino a diventare il punto di riferimento per ogni drogato di entertainment on tv, per tutti quelli che non ce la fanno proprio ad aspettare e devono tenersi aggiornati quasi in tempo reale con gli show stranieri. La qualità dello staff di ITASA è molto alto, nulla viene lasciato al caso, ed i rilasci sono sempre molto veloci, puntuali e precisi.
Analisi Tecnica
Graficamente è impeccabile, un set di colori molto riposante e una index molto esplicativa. Forse troppe immagini che appesantiscono il caricamento della pagina. Altra piccola nota dolente è la profondità del sito tra post del forum e subs si rischia di finire al centro di un labirinto. Nonostante queste piccole note negative svolge il suo servizio egregiamente, a dispetto della struttura totale, l’archivio è molto ben fatto.
In definitiva? Un Must per chiunque voglia definirsi un Geek o un Freek!

di Mook il 09/06/2008 @ 13:33
Boomatic è un interessante progetto che vuole ricalcare le orme di siti come aNobii.com e last.fm.
La ricetta è facile: grafica accattivante, colori elettrizzanti, interazione à gogo e qualche cosa da collezionare/vedere/ascoltare.
Boomatic focalizza la propria utenza sugli amanti del cinema, proponendo liste dei film in uscita nelle sale e produzione dei contenuti sotto forma di commenti, recensioni e classifiche.
Il risultato? Gradevolissimo.
Un termometro del cinema basato su una comunità che cresce a vista d’occhio!
Ultima piccola nota: è stato annunciato come prossimo il servizio di videoteca personale come per i libri del sopracitato aNobii.
Analisi Tecnica
Uso massiccio di tecniche Ajax, grazie alla libreria jquery e di ottimizzazione, fanno di questo sito una chicca nel panorama italiano.
La cosa che più attira la mia attenzione è la notevole velocità delle richieste e la disposizione delle informazioni: veramente molto intuitive.

di Scissor il 18/05/2008 @ 17:33
Questo bellissimo sito web 2.0 offre un servizio simpatico e utile: le video mail.
Dopo aver effettuato, in pochissimi secondi, la registrazione, si presenta agli occhi dell’utente con un’interfaccia gradevole e intuitiva. E spedire la prima video mail è questione di un attimo
Analisi tecnica
Numerosi sono le features: dai messaggi interni ai widget e alla possibilità di mandare video tramite browser.
Ovviamente, requisiti indispensabili sono la telecamera e il microfono.
L’interfaccia è intuitiva, la grafica fresca ma in armonia con le recenti tendenze e la gestione delle video mail, in entrata e uscita, si prospetta veramente usabile!
Probabilmente, se in futuro dovesse servirci di comunicare in maniera veloce, senza doversi perdere in chiacchiere via email, Eyejot sarà il nostro asso nella manica!

di Scissor il 13/05/2008 @ 00:53
Italian Web Design è un’interessante risorsa che non va lasciata sfuggire da chi ha intenzione di diventare webdesigner.
Le idee e gli spunti sono molteplici e la bravissima admin (Lauryn di Lauryn.it) posta frequentemente con libri, novità e spunti di riflessione sul mondo del webdesign.
Essendo una community, il fiore all’occhiello non sono solo i contenuti dei post e la precisione delle fonti ma anche il rapporto utente-utente. Chi frequenta il sito è disponibile, preparato e rappresenta in buona misura il webdesigner italiano spesso, ahimè, non sufficientemente valorizzato.
Analisi tecnica
Il blog, giocoforza, è decisamente geek e questo ci piace! I contenuti sono ben curati così come l’aspetto grafico e il codice. Il sito utilizza WordPress. Il doctype è un XHTML Transitional valido mentre i CSS ci risultano non validi (probabilmente per colpa di un plugin di Wordpress).
Il logo, recentemente rinnovato, si ispira alle recenti tendenze dei motivi floreali e dei radiali. Molto carino.
Il design è fresco e appetibile. Ma soprattutto, non stanca gli occhi. Ottimo per una community.
I feed non mancano, anzi abbandono. Così come i collegamenti ad altri siti, con svariate risorse esterne.
L’impressione finale è di un sito veramente da consigliare e da tenere sempre sott’occhio. Ci ha conquistati.

di Mook il 20/04/2008 @ 14:37
Vorrei un giga da due è un blog che raccoglie le esperienze di vita di un commesso di un negozio di elettronica. Le domande più stravaganti, più assurde o improponibili hanno spazio in questo blog minimalista che punta tutto sul contenuto esilarante dei suoi micropost. Le brevi sentenze mettono di buon umore i più ferrati in materia di hi-tech con storpiature (Playstation » playstationwagon o Nintendo Wii » Nintendo uaiai).
In conclusione un paradiso per geek dove passare qualche minuto sbellicandosi dalle risate.
Analisi tecnica
Il blog è ospitato dalla famosa piattaforma Blogger. Come detto, punta decisamente tutto sui contenuti efficaci e poco sull’aspetto tecnico.
Il template usato è uno di quelli di default di Blogger, tuttavia validissimo a nostro avviso e perfetto come usabilità, accessibilità e navigazione. Chiaro e ben leggibile.
Piccola nota dolente è l’elevato numero di post in una pagina, che costringe a uno scroll esagerato. Piccolo peccato veniale.
Altro difetto, forse più consistente, è l’assenza dei feed.
L’impressione generale è di un blog simpatico, divertente e intelligente che ci ha subito conquistati. Molto geek e con una una buona dose di freak.

di Scissor il 20/04/2008 @ 01:32
Da qualche tempo ormai hanno preso piede i tumbleLog. Cosa sono? Per dirla brevemente sono dei blog ristretti. Vengono usati per postare citazioni, frammenti di chat, foto, brevissimi post. Non hai tempo di pensare a un post articolato o lungo? Usa il tuo tumbleLog.
Con queste premesse, non poteva che essere un successo. Non poteva che nascere un CMS dedicato esclusivamente ai tumbleLog.
Ed ecco gelato CMS, un progetto open source che affianca Ajax, PHP e MySQL. Installarlo è facilissimo e il risultato è garantito.
Analisi tecnica
Graficamente il sito è estremamente godibile. I colori sono freschi, attuali e la grafica costituisce un buon brand di partenza. L’usabilità, per un utente standard è buona. L’accessibilità un po’ dolente.
Infatti, mentre è possibile navigare correttamente il sito con Javascript e CSS disabilitati, con immagini disabilitate e CSS abilitato è praticamente impossibile navigare. Difetto piuttosto grave ma facilmente risolvibile con una qualsiasi tecnica di image replacement.
Il servizio però funziona: è di facile utilizzo, comodo e ben fatto. Ottimo sostituto di Tumblr.com per coloro che vogliono installarsi su un proprio spazio il proprio tumbleLog. Risultato? Abbastanza freak, ma sicuramente più geek.

di Scissor il 17/04/2008 @ 22:36
Inauguro questo blog con un articolo dedicato ad Ikea Hacker.
Chi non ha un mobile o un oggetto di Ikea? Quasi impossibile non averne uno in casa o in ufficio. Lo stile moderno e pulito e i prezzi modesti rendono Ikea uno dei più grandi boom degli ultimi anni.
C’è però un rovescio della medaglia: il design, dapprima considerato entusiasticamente, viene relegato a semplice arredamento omogeneo, anonimo, di serie. Ancora una volta, chi non ha detto “Ehi, quella lampada ce l’ho anche io?”.
Ikea Hacker nasce con l’intento di raccogliere le modifiche fatte ai mobili Ikea dai professionisti e da chi si è appena affacciato al fai-da-te. Vengono premiati creatività e versatilità e c’è anche chi, partendo da un semplice Lack riesce a creare piccoli capolavori.
Analisi tecnica
Il blog si appoggia su Blogger, probabilmente il più famoso tra gli hosting di blog. Non mancano gli RSS e il Feedburner, per tenere sempre traccia degli aggiornamenti più estrosi.
La grafica è semplice, sobria. I caratteri sono troppo piccoli e poco curata la valorizzazione delle immagini.
Immancabili il widget Flickr e il forum!
Per quanto riguarda quindi l’aspetto della community, l’aggregazione e il rapporto utente-sito, Ikea Hacker è sicuramente molto avvantaggiato. Tuttavia si potrebbe fare ancora meglio nel campo dell’usabilità/accessibilità (un esempio su tutti: il font, ma anche la sovrabbondanza di widget e link superflui nonché l’assenza del tag alt nelle foto).
Rimane comunque un ottimo sito che raccoglie curiose creazioni e ottimi spunti per ammodernare il vostro mobilio!
